LAC Lugano Arte e Cultura

 Lugano è una città con un patrimonio culturale straordinario

Dal nostro hotel è comodamente raggiungibile anche il nuovo centro culturale LAC Lugano Arte e Cultura, dedicato alle arti visive, alla musica, e alle arti sceniche, che si candida a diventare uno dei punti di riferimento culturali della Svizzera. 


Prossimi spettacoli LuganoMusica

Beatrice Rana, piano

Chipin, Albeniz, Stravinskij

  • 22 Novembre 2019, 20:30
  • LAC, Sala Teatro


A soli 26 anni Beatrice Rana è un’artista riconosciuta per sensibilità, raffinatezza e controllo. Le sue Variazioni Goldberg sono state inserite dal New York Times tra i 25 migliori dischi del 2017. Beatrice Rana domina il pianoforte nel rispetto del segno e della scrittura originale. Il suo approccio al repertorio “romantico”, e qui lo ritroviamo negli Studi di Chopin, supera le certezze di un certo modo di intendere l’interpretazione pianistica. Sotto le sue dita, il caleidoscopico Pétrouchka di Stravinskij, con tutta la sua componente virtuosistica, diventa una pagina pianistica a se stante con un fraseggio che la accomuna a un grande interprete qual è Maurizio Pollini.


Prossimi spettacoli LuganoInScena

Compagnia Hervé Koubi

  • 30 novembre 2019, 20:30
  • LAC, Sala Teatro

Con questo spettacolo Koubi ha concepito un gioiello che unisce la potenza ipnotica della parata da guerra e la precisione di un balletto classico e affronta la paura del barbaro, portando agli occhi del pubblico ciò che di più affascinante c’è nell’incontro fra culture e religioni. I danzatori fanno vorticare le loro gonne come dervisci, brandendo lame e coltelli al suono della musica sacra di Mozart e Fauré, mescolata con ipnotiche melodie tradizionali.


Esposizioni temporanee in programma al MASI


William Wegman. Being Human

  • 08 settembre 2019 - 06 gennaio 2020

Una selezione di cento immagini del celebre fotografo statunitense William Wegman che hanno come soggetto privilegiato i cani di razza Weimaraner: ritratti per anni dall’artista, mettono in scena la natura umana, rappresentando personaggi, tendenze di moda e movimenti della storia dell’arte.


Julian Charrière Towards No Earthly Pole

  • 27 ottobre 2019 - 15 marzo 2020

Attraverso la mostra "Towards No Earthly Pole" il Museo d'arte della Svizzera italiana rende omaggio all'artista svizzero Julian Charrière, tra i pìù innovativi e promettenti della sua generazione. La mostra prende nome dall'ultimo omonimo progetto di Charrière, un film che ha iniziato nel 2017 e che ha realizzato in alcuni dei luoghi dai climi più difficili al mondo, tra cui i ghiacciai svizzeri del Rodano e dell’Aletsch, il Monte Bianco, l'Islanda e la Groenlandia. Il progetto verrà presentato in anteprima al MASI. Il progetto espositivo sarà in seguito presentato, in una versione riadattata, all’Aargauer Kunsthaus di Aarau e al Dallas Museum of Art.